Dolore persistente nei bambini. Opuscolo per farmacisti estratto dalle linee guida dell’OMS sul trattamento farmacologico del dolore persistente nei bambini con patologie croniche gravi
(2014; 53 pagine) [English]

© Fondazione IRCCS, Istituto Nazionale dei Tumori 2014

Abstract

L’opuscolo Dolore persistente nei bambini per farmacisti offre informazioni concise estratte dalle Linee guida dell’OMS sul trattamento farmacologico del dolore persistente nei bambini con patologie croniche gravi (1), se non diversamente indicato.

Queste nuove linee guida dell’OMS presentano i principi essenziali, le raccomandazioni cliniche e le raccomandazioni relative al sistema sanitario. L’opuscolo affronta problematiche che sono essenziali per i farmacisti.

Le Linee guida dell’OMS sul trattamento farmacologico del dolore persistente nei bambini con patologie croniche gravi illustrano il trattamento farmacologico del dolore persistente, incluso il dolore da cancro. In quanto tali, sostituiscono le precedenti linee guida Cancer Pain and Palliative Care in Children (Dolore oncologico e cure palliative nei bambini) che riguardavano esclusivamente il dolore da cancro. Le nuove linee guida sul dolore persistente nei bambini sono le prime di una serie composta da tre documenti su tutti i tipi di dolore negli adulti e nei bambini. Gli argomenti trattati nelle altre due guide saranno il “dolore persistente negli adulti” e “il dolore acuto”. Il principio alla base delle linee guida è che tutti i pazienti con dolore, compresi i bambini, debbano essere trattati con tecniche farmacologiche o non farmacologiche, anche se la causa sottostante non è stata identificata.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che circa 5,7 miliardi di persone vivano in Paesi in cui il dolore da moderato a grave non è adeguatamente trattato. I dati dell’International Narcotics Control Board (Comitato internazionale per il controllo dei narcotici) (INCB) mostrano che nel 2009 più del 90 % del consumo globale di oppioidi forti è stato registrato in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Stati Uniti d’America, Regno Unito e molti altri stati europei. Ciò significa che la loro disponibilità era molto limitata in numerosi Paesi e regioni. Oltre l’80% della popolazione mondiale avrà insufficiente analgesia.

I farmaci per l’analgesia da oppioidi, come la morfina, sono soggetti alle convenzioni internazionali per il controllo degli stupefacenti. L’obiettivo storicamente è stato quindi la prevenzione dell’abuso, della dipendenza e della diversione, trascurando l’uso medico. Negli ultimi anni, il crescente riconoscimento dell’uso legittimo di queste sostanze per scopi medici e scientifici ha provocato uno spostamento dell’interesse.

I meccanismi che ostacolano l’accesso agli analgesici oppioidi e altri farmaci soggetti a controllo sono di varia natura. Comprendono questioni legali e politiche, nonché molti aspetti educativi che riguardano i pazienti e le loro famiglie, medici, farmacisti e responsabili delle politiche sanitarie. I medici e il personale infermieristico hanno un ruolo importante nel superamento di queste barriere e nell’estensione del trattamento del dolore per tutti i pazienti che ne abbiano bisogno.

Il presente opuscolo espone le premesse al trattamento del dolore nei bambini, che possono essere di aiuto ai farmacisti per assicurare un accesso adeguato al trattamento del dolore. Per maggiori informazioni o riferimenti supplementari, consultare il documento formale delle linee guida. Il documento formale delle linee guida è disponibile in formato cartaceo presso la WHO Bookshop1 e online su www.who.int/medicines. In caso di divergenze tra il presente opuscolo e il documento delle linee guida, quest’ultimo deve essere preso come riferimento. Opuscoli riassuntivi analoghi sono pubblicati per i farmacisti e per i responsabili delle politiche sanitarie.

 
The WHO Essential Medicines and Health Products Information Portal was designed and is maintained by Human Info NGO. Last updated: June 25, 2014